SESSIONE INVERNALE 2026

FRANCAMENTE

Francamente è un progetto torinese che si muove tra cantautorato ed elettronica, trapiantato prima a

Berlino e poi a Milano. Nello sviluppo della sua identità sono decisivi gli studi in filosofia politica,

l’attività di busker e la partecipazione a realtà collettive che promuovano una musica orizzontale e plurale, non competitiva.

Nel 2020 escono i suoi primi due brani, Contaminazone e Bombe in colombe, scritti e registrati a Torino. Dal 2021 è parte di "Canta Fino a Dieci", collettivo transfemminista che ha come obiettivo l’abbattimento del gender gap nell’industria musicale. Nello stesso anno esce Taxi, registrata a Torino ma scritta a Berlino, dove si trasferisce nel 2022. Quelli in Germania sono anni di ricerca - al fianco dell’amico produttore Tomer Levy - e di musica per strada.

La frequentazione di club e rave porta il progetto a contaminarsi con l’elettronica, la techno e la cold wave degli anni ‘80 e contemporanea.

Gli edifici decadenti della DDR sono lo sfondo a canzoni che provano a raccontare la quotidianità della provincia e di ciò che è ritenuto “al margine” perché non sotto i riflettori.

Nel 2024 si trasferisce a Milano, dove inizia la sua collaborazione con BASTA MUSICA e Costello's Records e partecipa a X Factor Italia. Nello stesso anno escono due brani: Paracadute e Fucina.

Da gennaio 2025 è impegnata in studio con Diego Montinaro, in arte Goedi: il loro è un laboratorio aperto dove ogni sperimentazione è concessa, senza distinzioni di genere musicale. Un lavoro quotidiano e di artigianato che si sviluppa in modo organico, seguendo la crescita del progetto e le influenze di ascolti e di esperienze di vita.

A giugno 2025 esce il singolo Zagara, mentre dal mese di ottobre apre alcune date del tour di Carmen Consoli. Il 4 novembre esce Telephone Tango, brano che apre la collaborazione dell’artista con la storica etichetta discografica indipendente Carosello Records.

Il 30 gennaio esce il singolo La casa dei miei nonni e il 27 marzo Sirene sulla Luna, ultima anticipazione dell’album d’esordio Bitte Leben uscito il 17 aprile.

STEFANO SAVONA

Stefano Savona è nato a Palermo nel 1969. Nel 2006 col documentario “Primavera in Curdistan”, girato con i guerriglieri curdi nelle montagne irachene riceve una nomination ai David di Donatello 2006.

Nel 2009 con Piombo fuso vince il Premio Speciale della Giuria al Festival di Locarno.

Nel 2010 fonda a Parigi la società di produzione Picofilms, con la quale produce e realizza Palazzo delle Aquile, Grand Prix al Festival Cinéma du Réel 2011, selezionato al festival di Cannes 2012.

Nel 2011 realizza Tahrir Liberation Square, cronaca della rivoluzione egiziana, con il quale vince il David di Donatello e il Nastro d’Argento. Samouni Road, selezionato alla Quinzaine des Réalisateurs, vince l’Oeil d’Or, il premio del miglior documentario al festival di Cannes 2018.

Il suo ultimo lavoro, Le Mura di Bergamo, cronaca della pandemia di covid 19 nella città lombarda, ha partecipato al festival di Berlino 2023, in competizione nella sezione Encounters.

Dal 2012 ha insegnato regia documentaria alla Femis di Parigi, al CSC di Palermo e alla HEAD di Ginevra, le scuole nazionali di cinema di Francia, Italia e e d’arte e design della Svizzera Francese..

MASSIMO ZAMBONI

Zamboni - nato nella provincia più rossa della rossa Emilia - è sempre stato affascinato artisticamente dall’immaginario e mito sovietico, da quando nel 1982 ideò assieme a Giovanni Lindo Ferretti i CCCP - Fedeli alla Linea, un gruppo punk con grande seguito di pubblico e oggi celebrato in tutti i libri di storia della musica. Una band che si definì “filosovietica”, parente stretta di Mishima e Majakovskij e del dadaismo russo, che produceva “musica melodica emiliana” e guardava all’Est per ragioni etiche ed estetiche,in contrapposizione al richiamo americano imperante in quegli anni di benessere e rampantismo. Proprio a Mosca e a Leningrado nella primavera del 1989 i CCCP tennero, dopo due piani quinquennali, il loro tour conclusivo. Crollato il Muro e scioltasi nel 1991 l’Unione Sovietica, messi in soffitta i veementi proclami i CCCP posero fine al loro progetto artistico. Le loro ceneri generarono alcuni anni dopo i CSI (Consorzio Suonatori Indipendenti) che, con questo acronimo che strizzava l’occhio alla neocostituita Confederazione degli Stati Indipendenti, hanno solcato i palchi italiani per tutti gli anni Novanta, arrivando nel ‘97 al primo posto in classifica dell’Hit Parade italiana. Conclusa quell’ esperienza, Zamboni ha poi intrapreso una carriera solista con nuovi album (Sorella sconfitta, 2004; L’inerme è l’imbattibile, 2008; L’estinzione di un colloquio amoroso, 2010; Una infinita compressione procede lo scoppio, 2013), musiche per il cinema (tra le quali Benzina, 2001; Velocità massima, 2002; L’orizzonte degli eventi, 2005; Terapia d’urto, 2006; Il mio paese, 2006; God Save The Green, 2012, Il nemico. Un breviario partigiano, 2015) e il teatro (La detestata soglia, 2010; Biglietti da camere separate, 2011) ma soprattutto è diventato scrittore, con la pubblicazione di sette libri (tra i quali In Mongolia retromarcia, Giunti, 2000; Emilia parabolica, Fandango, 2002; Il mio primo dopoguerra, Mondadori, 2005; L’eco di uno sparo, Einaudi, 2015; Anime galleggianti, La nave di Teseo, 2016, Nessuna voce dentro, Einaudi 2017; La Trionferà, Einaudi 2021.

CHIARA ZOJA

Chiara Zoja (Aosta, 2004), finito il liceo classico, sta studiando cinema al DAMS di Torino. È al suo esordio come autrice e regista con il cortometraggio Prima dell’Aurora, vincitore del secondo premio del concorso di idee Match and Catch indetto dalla Film Commission Vallée d’Aoste.

CONSERVATORIO VIVALDI DI LESSANDRIA

Il conservatorio Vivaldi di Alessandria presenta “La Forza Degli Inermi”

Una rassegna di musica contemporanea.

Musica di Sani, Galante,Lanza, Herrera, SIMC e classe di musica elettronica.

SESSIONE ESTIVA 2026

ANNA CASTIGLIA

Siciliana di nascita ma milanese d’adozione, ha fatto della creatività a trecentosessanta gradi la chiave di volta del suo progetto.

La freschezza al di fuori di qualsiasi schema è diventata ormai un tratto distintivo di Anna Castiglia e i suoi brani pieni, ricchi, emotivamente e musicalmente, sono la testimonianza di un’espressività stilistica unica nel suo genere.

Il palco è l’ambiente naturale in cui è nato e si è sviluppato il suo progetto: dopo aver trascorso mesi sui palchi dei teatri in apertura ai live di Max Gazzè, Anna Castiglia è partita con il suo primo tour, prodotto da OTR Live, che l’ha vista esibirsi in diversi club dello stivale, in attesa dell’uscita del primo disco. Ad aprile 2024 è tornata con il nuovo singolo “Whitman” (feat. Ghemon) e ha annunciato gli appuntamenti del tour estivo, partito da Milano in occasione del Mi Ami Festival. A giugno 2024 Anna Castiglia ha vinto la XXXV edizione di Musicultura con "Ghali”. A luglio 2024 ha pubblicato “U mari”, singolo che è stato eseguito per la prima volta in occasione dell’opening act di Fabi Silvestri Gazzè al Circo Massimo.

Il 7 settembre 2024 Anna Castiglia ha aperto il concerto di Carmen Consoli al Teatro Romano di Ostia Antica.

L’artista è stata inclusa nel programma Up Next Italia, l’iniziativa di Apple Music rivolta all’ identificazione e alla valorizzazione dei talenti emergenti.

Il 27 settembre 2024, la cantautrice ha pubblicato il suo primo album “MI PIACE”. Il tour estivo, proprio come è stato per quello primaverile nei club, è stato anche l’occasione per ascoltare il nuovo singolo

“Decostruire” (https://ada.lnk.to/decostruire; OTR Live/ADA Music Italy).

Il brano, prodotto insieme a Ramiro Levy e Alessandro Di Sciullo,affronta la decostruzione dei propri compromessi e delle aspettative imposte dalla società e dalle relazioni.

Dopo il riscontro positivo ottenuto dalla live session di “Le chiese sono chiuse” insieme alla band I PATAGARRI, a luglio pubblica la versione digitale del progetto “Mi piace a casa di” (https://ada.lnk.to/mipiaceacasadi; OTR Live/ADA Music Italy), con all'interno anche una rivisitazione di “U mari” insieme ai Selton.

L’8 luglio 2025, si aggiudica la Targa Tenco Migliore Album Opera Prima, un grande traguardo per Anna Castiglia che riesce a conquistare con il suo disco d’esordio “MI PIACE”

uno dei maggiori riconoscimenti della Canzone d’Autore Italiana.

EDUARDO MATTIOZZI

Eduardo nasce e cresce a Roma, nel quartiere di Nuovo Salario, dove non succede assolutamente niente.

Indirizza i suoi studi verso il settore cinematografico con l’obiettivo di diventare sceneggiatore ma si rende conto di non avere parenti nel settore…  quindi ci rinuncia subito.

Da allora dedica tutte le sue energie a convincere la gente a ridere raccontandogli di “quello che ha fatto la scorsa settimana”.

HUGO RUSSO

Hugo Russo, in un trio acustico proveniente dalla Francia. In anteprima, presenta un nuovo progetto in uscita a settembre: un lavoro cantato interamente in francese, ma profondamente legato all’Italia.

DAVIDE PALLA

Davide Lorenzo Palla è un attore, drammaturgo, imprenditore culturale e autore di podcast di successo.

Ha fondato il progetto Tournée da Bar, che da oltre dieci anni si dedica alla divulgazione dei grandi classici del teatro e della letteratura, rendendoli fruibili, accattivanti e accessibili a un pubblico ampio e diversificato, con grande attenzione alle giovani generazioni. 

Il musicista che lo accompagna è Tiziano Cannas Aghedu.

NICOLETTA FASANO

Nicoletta Fasano, classe '67, nata ad Asti, laureata in Lettere
all’Università di Torino e diplomata in Archivistica e Paleografia.
Lavora da oltre trent'anni all’Istituto per la storia della Resistenza e
della società contemporanea di Asti (Israt), di cui è direttrice.
Ha pubblicato numerosi saggi e ricerche sui temi della storia
contemporanea, curato mostre e i musei multimediali di Vinchio e di
Vesime. Si occupa anche di formazione, progetti e laboratori didattici
con le scuole di ogni ordine e grado.
Tra i suoi volumi "E' la guerra. Il diario di Angelo Gatti
(maggio-agosto 1915", Il Mulino; "Un'altra storia. La Rsi nell'astigiano
tra guerra civile e mancata epurazione" (con Mario Renosio); "Se tutto
il mare di questa terra fosse inchiostro... Storie, memorie,
deportazioni" e il romanzo breve "Un violino", da cui è stato tratto lo
spettacolo teatrale "Guido suonava il violino".

CONSERVATORIO “VIVALDI” DI ALESSANDRIA

Il Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria presenterà un concerto intitolato

“La Forza Dell’ Inerme”

Con Gerardo Herrera, Elisa Forno e Michele Reggio.

CATERINA RUSSIA ZAMBONI


Caterina Zamboni Russia è laureata in Scienze filosofiche presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. È coautrice del testo La macchia mongolica (Baldini+Castoldi, 2020) e autrice della monografia La più piccola repubblica d'Europa. Paul Desjardins e le Décades di Pontigny (Il Melangolo, 2023). È presidente di Terre Native ETS, un'associazione culturale che si occupa di indagare e praticare l'idea del radicamento come forma virtuosa di appartenenza ai luoghi. Attualmente, oltre a collaborare con una casa editrice italiana in qualità di editor, svolge un dottorato di ricerca presso l'Università di Modena e Reggio Emilia, dove prosegue le proprie ricerche nell'ambito della filosofia del radicamento e di alcuni collettivi filosofici del Novecento francese.

GEORGE FOISSY

George Foissy, autore dei manifesti della primavera parigina del 1968, membro dell’atelier populaire.

MASSIMO FIORIO

Massimo Fiorio studioso di filosofia, ha svolto attività di ricerca in varie università

italiane e straniere specializzandosi in teoria critica e filosofia sociale. È stato sindaco

di Calamandrana e deputato della Repubblica per tre legislature. Nel corso

dell’attività parlamentare si è occupato di ambiente ed agricoltura. Recentemente

ha approfondito il rapporto tra l’evoluzione delle democrazie liberali e la base

energetica che ne è alla base in “Decarbonizzare la democrazia” (2023) e “Nuovo

ordine energetico” (2025).

MARIO RENOSIO

Mario Renosio è direttore dell'Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea in provincia di Asti. Ha pubblicato saggi sulla società contadina, l'antifascismo, la lotta partigiana, i partiti politici nell'Astigiano e sui terrorismi e la lotta armata in Italia.
Tra i suoi volumi "Colline partigiane. Resistenza e comunità contadina nell'Astigiano" (1994); "Tra mito sovietico e riformismo. Storia e identità dei comunisti astigiani" (1999); "Pronto, qu Prima linea" (2014, con Michele Ruggiero); "Un'altra storia. La Rsi nell'Astigiano tra guerra civile e mancata epurazione" (2015, con Nicoletta Fasano); "Attila, Pepe e gli altri. La lotta partigiana tra il Monferrato e le Langhe" (2019).

ELISA MASCETTI

Elisa Mascetti, agronoma, contadina e insegnante. Socia di ARI - Associazione Rurale Italiana - La Via campesina Internazionale.

Ha partecipato nel dicembre 2024 alla delegazione internazionale LVC, ospite in Cisgiordania, Palestina, nei territori occupati da Israele. 

Durante questa esperienza, come delegazione contadina, lei e i suoi compagnə hanno toccato con mano come l’occupazione e la pulizia etnica israeliane tentino sempre più brutalmente di espellere con la forza i palestinesi dalla loro terra, negando loro l’accesso all’acqua, la libertà di muoversi e privandoli dei mezzi di sostentamento. 

I palestinesi – agricoltori, pastori, pescatori o abitanti delle città – sono da ormai 76 anni soffocati in ogni aspetto della loro vita. 

Con un profondo rispetto hanno anche conosciuto la incrollabile, ferma, cultura di resistenza politica e umana dei palestinesi, la loro incancellabile sumud.

VIVIANA LUCIA GARBAGNOLI

Viviana Garbagnoli è psicoterapeuta, formatrice e da oltre trentacinque anni dedica la propria attività professionale e sociale alla tutela delle donne, delle famiglie e delle persone più fragili.

Laureata con lode in Pedagogia all'Università di Bologna, con una tesi in Psicologia dinamica, ha successivamente completato la propria formazione presso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Milano e ha approfondito lo studio della psicoterapia di gruppo attraverso un master presso la SIPRE. Dal 1987 esercita continuativamente la professione di psicoterapeuta ed è iscritta all'Albo degli Psicologi della Lombardia.

Nel corso della sua carriera ha unito il lavoro clinico a un'intensa attività di formazione e consulenza rivolta a istituzioni pubbliche, aziende sanitarie, enti locali, tribunali, forze dell'ordine e servizi territoriali, maturando una profonda esperienza nelle problematiche familiari, nella genitorialità, nelle dinamiche di gruppo e nell'organizzazione dei servizi.

È stata tra le pioniere nella lotta contro la violenza di genere. Ha contribuito alla nascita e alla direzione dei Centri Antiviolenza di Venezia e Padova e ha promosso percorsi di formazione rivolti a operatori sociali, personale sanitario e forze dell'ordine, favorendo la costruzione di reti di intervento integrate per la tutela delle donne e dei minori.

Tra il 1998 e il 1999 è stata promotrice di un'importante iniziativa nazionale che ha coinvolto i centri antiviolenza italiani nella stesura della proposta di legge "Uscire dalla violenza: fondi a favore dei Centri Antiviolenza", presentata in Parlamento nel 2000 grazie all'impegno dell'onorevole Anna Serafini.

La sua attività di ricerca si è sviluppata in collaborazione con le Università di Torino, Padova e Pavia e ha riguardato temi quali la condizione degli adolescenti, la violenza sociale e la salute delle donne. Ha inoltre collaborato con importanti strutture sanitarie e con la Società Italiana di Ostetricia e Ginecologia per progetti dedicati alla prevenzione della depressione post-partum.

Nel 2007 ha fondato a Milano l'associazione Casa Rosa, una realtà dedicata al sostegno delle donne nel periodo successivo alla maternità. Da questa esperienza è nato il progetto "Fiocco in Azienda", che ha coinvolto numerose imprese, comprese importanti multinazionali, nella promozione di politiche di conciliazione tra lavoro e famiglia e di una cultura più attenta al benessere delle lavoratrici.

Negli ultimi anni ha continuato il proprio impegno attraverso attività di supervisione, consulenza e sostegno alle donne in condizioni di particolare fragilità, collaborando con i tribunali del Piemonte e con il Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale di Nizza Monferrato.

Parallelamente all'attività professionale, ha sempre affiancato un forte impegno civile e politico nell'area democratica, con particolare attenzione ai diritti delle donne e alle politiche di genere. Ha collaborato con le amministrazioni di Milano, Venezia e Padova, partecipando anche all'esperienza della giunta Pisapia sui temi del welfare e della sanità. È stata candidata alle elezioni comunali di Nizza Monferrato ed è referente per il welfare e le politiche femminili della segreteria provinciale del Partito Democratico di Asti, oltre a essere attivamente impegnata nel movimento Donne Democratiche.

Nel 2021 ha fondato l'associazione "Futura – Donne per le Donne", con l'obiettivo di promuovere cultura, partecipazione e valorizzazione del ruolo femminile nei territori dell'Astigiano. Nello stesso anno ha pubblicato il libro "Tutte ci chiamiamo Elvira", dedicato all'esperienza delle operatrici dei centri antiviolenza.

L'intero percorso umano e professionale di Viviana Garbagnoli è caratterizzato da una costante attenzione alla dignità della persona, alla promozione dei diritti e alla costruzione di una società più equa e inclusiva, nella convinzione che il benessere delle donne rappresenti un elemento fondamentale per la crescita e la qualità della vita dell'intera comunità.

GIULIA WEYLER

Giulia Weyler, laureata in Lettere Moderne alla Statale di Milano, scrive per la rivista letteraria Aratea Cultura e collabora con La Stampa e DOVE ( Corriere della Sera).

La sua ricerca per il romanzo Soave è stata oggetto di un’intervista su “La Stampa Torino”.